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Seborrea, cos’è, sintomi e come trattarla con shampoo e lozione

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Un prurito improvviso sulla testa, un dolore acuto nella zona del cuoio capelluto. L’istinto di grattarsi è forte, ma il sollievo è soltanto momentaneo. Il problema si ripresenta, purtroppo non è qualcosa di passeggero. Forse si tratta di seborrea, un disturbo dermatologico che deriva da un eccesso di attività delle ghiandole sebacee, le piccole ghiandole che si trovano nella pelle e producono naturalmente il sebo.

Questa sostanza, grassa e oleosa, ha funzioni fondamentali per la nostra cute. Il sebo serve a mantenere lubrificata la superficie esterna della pelle, provvede all’idratazione del cuoio capelluto e contribuisce alla formazione del film idrolipidico che protegge la superficie cutanea dalle aggressioni esterne di tipo chimico e batterico.

Ma quando le ghiandole sebacee producono troppo sebo si manifesta la seborrea, con la comparsa di diversi tipi di inestetismi e alterazioni cutanee.

Prurito, dolore al cuoio capelluto, caduta dei capelli: i sintomi della seborrea

L’esordio della seborrea porta con sé una serie di sintomi. Quelli più immediati, come visto in precedenza, sono il prurito e il dolore al cuoio capelluto. L’eccessiva produzione di sebo dona ai capelli un aspetto unto, oleoso. In alcuni casi può scatenare anche un forte cattivo odore, dovuto alla sovrapposizione di sebo e sudore con proliferazione di lieviti e batteri che stimolano la produzione di alcuni composti in grado di emanare odori sgradevoli.

È un problema estetico e igienico, spesso fonte di imbarazzo.

Nei lattanti la seborrea si manifesta con la formazione della cosiddetta cresta lattea. Negli individui adulti, invece, spesso si associa alla formazione di forfora grassa, con la perdita di grandi e spesse squame giallastre e unte che aderiscono al cuoio capelluto.

L’alterazione della quantità e qualità del sebo prodotto, inoltre, sottrae vitalità al capello. A lungo andare, se non si interviene per tempo con rimedi efficaci, la seborrea può comportare anche la caduta prematura dei capelli. È quella che viene chiamata alopecia seborroica, che si manifesta con ingente caduta di capelli e una progressiva stempiatura o diradamento che si spinge fino alla sommità della testa.

La seborrea si manifesta anche a livello di viso e corpo. Spesso si nota che la pelle del viso e del dorso appare lucida e unta. In alcuni casi, però, si può verificare il contrario. Il troppo sebo prodotto dalle ghiandole sebacee, infatti, può avere difficoltà a trovare uno sbocco esterno attraverso i follicoli e rimanere a stagnare. In questo caso si parla di pelle asfittica, una pelle che non riesce a respirare e appare spenta, opaca, ruvida al tatto. E che presenta lesioni acneiche con comedoni chiusi, comedoni aperti, pustole o papule, noduli e cisti. La seborrea, infatti, quando compare durante l’età puberale anticipa e accompagna il manifestarsi dell’acne.

Questa patologia può anche degenerare in dermatite seborroica, un’infiammazione cutanea che si manifesta nelle zone del corpo ricche di ghiandole sebacee. È caratterizzata da irritazione e arrossamento del cuoio capelluto, nelle zone delle sopracciglia, delle orecchie, a livello di inguine e ascelle, con desquamazione e perdita di piccole squame biancastre e oleose.

Le cause della seborrea

Non esiste una sola spiegazione della seborrea. Si parla, di solito, di una serie di fattori che possono concorrere al manifestarsi di questa patologia dermatologica.

In primo luogo un fattore importante è la predisposizione genetica, non a caso spesso l’eccesso di attività delle ghiandole sebacee si manifesta in più membri di una stessa famiglia e si può notare in genitori e figli o tra fratelli. Un articolo sul magazine Pelle.it approfondisce proprio il tema dei legami tra genetica e seborrea.

Altro fattore importante è quello igienico, legato a un’eccessiva o troppo scarsa igiene personale. Lavare troppo spesso il viso e i capelli può avere effetti deleteri quanto trascurarsi. Inoltre occorre fare molta attenzione sia al tipo di acqua utilizzata, che potrebbe contenere troppi sali minerali e quindi seccare la pelle, sia al tipo di cosmetici. Prodotti aggressivi o troppo grassi possono provocare un’irritazione.

Tra le cause della seborrea rientrano anche i fattori di tipo ambientale: può capitare, infatti, che il cuoio capelluto entri in contatto accidentalmente con agenti e sostanze irritanti che scatenano la reazione delle ghiandole sebacee e alterano il loro normale funzionamento. Oppure è il calore a generare il problema: con il caldo, infatti, i capillari del cuoio capelluto tendono a dilatarsi, portando un maggior afflusso di sangue e, di conseguenza, una maggiore produzione di sebo.

Anche cosa mangiamo ha un ruolo importante. Come sappiamo, pelle e alimentazione sono in stretto rapporto, quello che introduciamo nell’organismo influenza la nostra salute e il nostro benessere. La malnutrizione o l’eccessivo consumo di alcool si collocano tra i fattori scatenanti della seborrea.

Ci sono poi i fattori psicologici. Quando siamo sottoposti a carichi eccessivi di stress, per il troppo lavoro, perché riposiamo poco o anche perché ci troviamo in una situazione difficile, il corpo reagisce innalzando le proprie difese.

In ultimo, anche le infezioni possono determinare questa condizione patologica.

Trattare la seborrea con shampoo e lozione

Nel caso in cui si manifestino i sintomi della seborrea, si consiglia di rivolgersi a uno specialista, prevedendo una visita dermatologica e, nel caso di forfora, capelli grassi o perdita dei capelli, una visita da un tricologo.

Skinhelper ha ideato due prodotti sicuri che consentono di coadiuvare il trattamento di questa patologia e di ottenere ottimi risultati.

Per contrastare seborrea e forfora, si consiglia l’utilizzo di Skinheper Shampoo con acido glicolico, adatto a qualsiasi tipo di capello. La sua azione consente di rimuovere le cellule morte che si depositano sul cuoio capelluto e di riattivare e migliorare il microcircolo a livello di cuoio capelluto, andando così a contrastare la calvizie e la caduta di capelli. È realizzato con tensioattivi estremamente delicati, non aggressivi, e consente lavaggi frequenti. Una vera coccola per il capello e il cuoio capelluto.

Lo shampoo prepara all’applicazione di Skinhelper Lozione al 5% di acido glicolico, con particolare funzione cheratoregolatrice, in grado cioè di regolare la cheratina presente nello strato superficiale della pelle.

 

 

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