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Pelle e alimentazione: tutto quello che devi sapere per un incarnato sano e luminoso

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Una pelle liscia, luminosa, priva di imperfezioni. Una pelle giovane, che non teme troppo il passare del tempo. Tutti, uomini e donne, vorremmo avere una pelle così. Eppure spesso non ci accorgiamo come le nostre abitudini danneggino il nostro sistema tegumentario.

Questo perché l’invecchiamento precoce della pelle è un fenomeno che ha tempi lunghi. Difficilmente se ci mettiamo allo specchio, da un giorno all’altro, notiamo che qualcosa è cambiato nel nostro aspetto esteriore. Basta, però, mettere vicine due foto del nostro viso scattate a 10 anni di distanza l’una dall’altra per rendersi conto di quanto siamo invecchiati e come la nostra pelle lo dimostri.

La pelle, l’organo che riveste e protegge il corpo, risente per prima di tutta una serie di fattori che incidono sulla nostra salute: diete squilibrate, stress e mancanza di riposo, condizioni climatiche come caldo, freddo, vento etc. Ma è soprattutto lo stile di vita che influenza il nostro aspetto esteriore: il consumo eccessivo di alcool, il fumo, l’esposizione prolungata al sole senza adeguata protezione, poca o nessuna attività fisica danneggiano la nostra pelle.

Per questo bisogna cominciare fin da giovani a prevenire l’invecchiamento precoce. Una prevenzione che passa anche per la tavola, attraverso l’assunzione di una dieta bilanciata, ricca di nutrienti specifici, che fanno bene all’intero organismo.

Cibi spazzatura, junk food e fritto: gli effetti sulla pelle

L’alimentazione, infatti, è uno dei fattori più importanti per la salute delle nostra pelle. Quello che introduciamo nel nostro corpo influenza profondamente il nostro aspetto.

Se mangiamo cibo spazzatura, il cosiddetto junk food, e ne abusiamo, si vede.

Se è vero che il fritto alza il colesterolo e aumenta i problemi cardiovascolari, è anche vero che rovina la grana delle pelle e la fa apparire opaca.

Questo perché la frittura è piena di grassi saturi, che ci intossicano e appesantiscono il fegato. Questo tipo di grassi, inoltre, rilascia nel nostro organismo i radicali liberi principali responsabili dell’invecchiamento precoce.

Oltretutto hanno la capacità di occludere i pori, portando anche alla formazione di fastidiosi inestetismi come i brufoletti e i punti neri o bianchi.

Insieme alla frittura, bisogna assolutamente evitare lo zucchero, raffinato e non, perché questo alimento interferisce con il collagene, l’elemento che concorre a rendere la pelle elastica e tonica.

Alimentazione corretta contro i radicali liberi e l’invecchiamento precoce

I radicali liberi sono i primi nemici della nostra pelle. Danneggiano le cellule attraverso il processo di ossidazione (stress ossidativo) e vanno così a intaccare anche i principali costituenti della pelle come collagene ed elastina.

Il risultato è una perdita di elasticità e di tono, il collasso dei tessuti e la conseguente formazione di rughe.

L’organismo è in grado di reagire a questa aggressione, ma i suoi sistemi anti-ossidativi non sempre sono efficaci.

Per questo è opportuno integrare la propria alimentazione con cibi ricchi di antiossidanti, sostanze in grado di prevenire la formazione dei radicali liberi, di neutralizzarne gli effetti nocivi e di proteggere il nostro organismo.

Le vitamine C, A, E contro gli antiossidanti che fanno invecchiare la pelle

Prima sostanza antiossidante da assumere con costanza è la Vitamina C o acido ascorbico. Questa vitamina, infatti, aiuta alcune proteine nella formazione del collagene, svolge dunque un ruolo fondamentale per la crescita e la riparazione dei tessuti e ha anche un effetto protettivo contro i danni dell’inquinamento atmosferico e dell’esposizione ai raggi solari.

Mantiene la pelle luminosa e giovane, con un bel colorito sano.

Se ne possono trovare buone quantità nella frutta e verdura, specie in fragole, meloni, agrumi come arance, limoni e mandarini, asparagi, broccoli, spinaci, basilico e pomodoro.

Si tratta di una vitamina fotosensibile e termosensibile, per questo si consiglia sempre di assumere gli alimenti che la contengono crudi, evitando la cottura che abbatte notevolmente le capacità nutritive.

Accanto alla Vitamina C, altro importantissimo antiossidante è la Vitamina A o retinolo, presente nel latte e nei suoi derivati, nelle uova e anche nel fegato.

Il suo precursore, il beta-carotene, si trova nella frutta e verdura di colore giallo-arancione e rosso, colorazione che deriva dalla composizione molecolare di questo composto. Tra gli effetti benefici della Vitamina A c’è la capacità di migliorare lo spessore cutaneo, diminuendo la profondità di rughe e segni sulla pelle.

Inoltre questo antiossidante favorisce la sintesi di quelle componenti che mantengono elasticità e integrità della pelle.

L’altra vitamina che contrasta l’azione dei radicali liberi è la Vitamina E, presente in grandi quantità nell’olio di oliva extravergine, fondamentale componente della dieta mediterranea. Lo si trova anche negli altri tipi di oli vegetali, nel latte e nelle uova, anche se in dosi piuttosto basse.

La Vitamina E è in grado di fermare la catena di reazioni radicaliche e di impedire la propagazione di forme ossidanti. È un potente antiossidante, utilizzato anche da Skinhelper per la formulazione della propria Maschera Doppio Effetto, che combatte i segni dell’invecchiamento grazie alla presenza di sostanze antiossidanti e a un mix di oligoelementi che nutrono la pelle.

Micronutrienti e Sali minerali, importanti per nutrire la sottocute

Non solo vitamine. Anche i micronutrienti sono fondamentali per favorire la salute della pelle, l’incarnato sano e prevenire l’azione dei radicali liberi e l’invecchiamento precoce.

Nella sintesi delle fibre che formano il tessuto sottocutaneo rivestono un ruolo di grande importanza tre elementi, Potassio, Selenio e Zinco, che danno elasticità e compattezza.

Il Potassio protegge cuore, ossa, pelle e capelli. Lo si trova sopratutto nella frutta secca, nei semi di zucca e nei fagioli.

Il Selenio è un catalizzatore degli anti-radicali liberi, rinforza il sistema immunitario e ha un’azione disintossicante. Previene rughe, perdita di tono, smagliature. Lo si trova soprattutto nei cereali e in particolare nel riso integrale o nel kamut. Ma ottime fonti di selenio sono anche i frutti di mare, la carne di maiale e di manzo oltre che un pesce come il tonno.

Meno sale e più acqua per l’idratazione

Parte dell’alimentazione corretta per una pelle più luminosa e sana è l’idratazione. L’acqua è un costituente fondamentale, necessario per svolgere numerose funzioni biologiche. Man mano che l’età avanza, la produzione di collagene diminuisce e cresce la disidratazione. Per questo occorre sempre introdurre almeno due litri di liquidi al giorno, attraverso bevande come acqua, thé e tisane senza zucchero. Al bando, invece, gli acolici che aumentano la disidratazione. L’acqua aiuta a prevenire stati di secchezza, desquamazione e favorisce l’eliminazione delle tossine attraverso la diuresi.

Inoltre si consiglia di diminuire la dose di sale ingerita quotidianamente, da sostituire con erbe aromatiche.