Menu Chiudi

Macchie solari: come proteggere la pelle.

macchie solari come proteggere la pelle

Macchie solari: come proteggere la pelle

Le macchie solari sono dermatiti caratterizzate da iperpigmentazioni melaniche, allo sviluppo delle quali contribuisce notevolmente l’esposizione ai raggi solari.

Ciò accade perché la luce del sole stimola la produzione di melanina che agisce come schermo naturale per la pelle, proteggendola dalle radiazioni e dai danni dei raggi UV. La conseguenza primaria è l’abbronzatura. Ma l’eccessiva esposizione fa sì che questo normale processo si rovini e che si formino le macchie.

macchie solari pelle prevenire elminare
Macchie cutanee accentuate dall’esposizione ai raggi solari

Tra le varie tipologie, il melasma è certamente la dermatosi più rappresentativa: si tratta di iperpigmentazione cutanea del viso, che si caratterizza per la formazione di macchie scure, di colore bruno-marroni, più o meno intenso. Hanno forma irregolare e dimensioni variabili.

Le macchie solari sulla pelle sono dovute all’accumulo di melanina, il pigmento naturale che conferisce colore non soltanto alla pelle, ma anche ai capelli e all’iride degli occhi, e colpiscono le parti del corpo più esposte al sole: il melasma si manifesta sul viso, in particolare la fronte, le guance, gli zigomi, il mento e il labbro superiore, le braccia e la schiena. Ma le macchie solari possono formarsi anche su mani e decolletè.

Macchie solari, farmaci e cosmetici da evitare

Alla base dell’insorgenza delle macchie solari c’è, ovviamente, l’esposizione diretta ai raggi del sole. Ma anche altri fattori possono concorrere nella loro formazione. Per esempio, l’assunzione o l’applicazione di alcuni farmaci fotoattivi o farmaci fotosensibilizzanti che sono in grado di rendere la pelle più sensibile e molto più reattiva del normale a dosi solitamente innocue di radiazioni solari.

L’assunzione per via generale di antibiotici, antinfiammatori, antistaminici e psicofarmaci può provocare reazioni di fotosensibilizzazione, con la formazione di macchie su tutto il corpo. Il danno si manifesta come un’intensa scottatura da sole. Quando questi farmaci fotosensibilizzanti sono applicati localmente, su una specifica zona del corpo, il fenomeno interessa soltanto le aree che vengono in contatto con la sostanza, su cui compaiono le macchie.

Anche alcuni cosmetici e prodotti legati all’igiene del corpo, come i profumi, possono essere responsabili di questo tipo di dermatiti, perché fotosensibilizzanti e soprattutto capaci di restare legati alla pelle per molto tempo. Le molecole che danno l’aroma al profumo, estratte da piante o oli essenziali, mettono la cute a rischio perché reagiscono con i raggi ultravioletti. Per questo, prima di andare in spiaggia, si sconsiglia di spruzzarsi addosso il profumo.

Anche gli ormoni hanno un ruolo nella formazione delle macchie solari

Altri fattori determinanti le iperpigmentazioni o ipercromie possono essere alcune patologie dermatologiche oppure malattie che rendono la pelle più sensibile. Anche le abitudini alimentari giocano un loro ruolo e sicuramente non si può trascurare l’azione degli ormoni.

Lo stress può modificare l’equilibrio ormonale, ad esempio influenzando la produzione di endorfine nel cervello; condizioni invece come la gravidanza o l’assunzione della pillola anticoncezionale cambiano l’assetto degli ormoni nelle donne, innalzando più del normale il livello di estrogeni presenti nel sangue. Tutto questo può determinare l’insorgenza di macchie cutanee perché gli ormoni stimolano in modo esagerato la produzione di melanina.

Quando si sono formate, le macchie possono persistere per anni oppure durare pochi mesi, come quelle comparse in gravidanza. In questo caso specifico si parla di cloasma gravidico o maschera della gravidanza, una dermatosi asintomatica (che cioè non comporta sintomi di alcun genere) che colpisce circa il 70% delle donne incinte.

In generale è molto difficile eliminare le discromie cutanee una volta che si siano formate, senza l’aiuto di trattamenti specifici, poiché il pigmento si deposita nella cute in modo molto tenace.

Anche una prevenzione efficace può risultare difficile, essendo il fenomeno piuttosto imprevedibile.

Tuttavia si possono limitarne le possibilità di formazione, proteggendosi dai raggi solari con prodotti adeguati al proprio tipo di pelle.

Eliminare le macchie solari: i consigli di Skinhelper 

Per trattare le macchie solari e schiarire la pelle in quelle zone in cui l’azione del sole ha provocato danni, Skinhelper propone la sua Skin Bleach Cream – Skinhelper Crema Schiarente, formulata proprio per smacchiare e schiarire la pelle.

È una crema a base di una miscela vegetale derivata dai germogli del lepidium sativum.

Agisce a livello epidermico schiarendo esclusivamente le macchie cutanee, senza interferire con la pelle circostante normalmente pigmentata. Il sulforafano derivato dal crescione rappresenta la seconda generazione di antiossidanti che, in sinergia con i derivati della soja, inibisce la tirosina kinase, contrastando così la sintesi della melanina indotta sui melanociti dello strato basale dell’epidermide.

Skinhelper Crema Schiarente è indicata per attenuare le macchie “senili” e solari, i cloasmi e le altre discromie di varia natura.

Grazie alla sua particolare formula, il prodotto si può usare anche durante l’esposizione ai raggi solari.

Lascia un commento