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Iperpigmentazione post-infiammatoria: come far sparire le macchie piatte sulla pelle

iperpigmentazione post-infiammatoria come schiarire macchie della pelle

La chiamano anche Pipa o Pih, utilizzando un acronimo. L’iperpigmentazione post-infiammatoria è quando sulla pelle del corpo o del viso cominciano a comparire delle macchie piatte, con un’alterazione del normale incarnato. Il colore della pelle, in quel punto, si fa più scuro.

Può trattarsi di macchie che vanno dal rosa al rosso, marrone o addirittura nero a seconda del colore della pelle e della profondità dell’alterazione.

L’iperpigmentazione post-infiammatoria può assumere forme, può apparire come piccole lentiggini di colore diverso, macchioline scure oppure grandi macchie di pelle che sembrano lucide.

Si tratta di una discromia che si crea quando si espone all’azione dei raggi solari una zona di pelle traumatizzata e lesa in precedenza.

La reazione può avvenire in diversi contesti, anche piuttosto comuni.

Fattori scatenanti e possibili cause dell’iperpigmentazione post-infiammatoria

La formazione di macchie scure sulla pelle può essere scatenata da diverse cause e fattori interni ed esterni. L’invecchiamento cutaneo, legato alla degenerazione fisiologica dei tessuti, alla minor produzione di collagene ed elastina, rendono la pelle più sensibile all’azione delle radiazioni solari. In questo caso si parla, però, di lentigo senili, macchie scure della pelle che compaiono come chiazze più o meno tondeggianti dovute alla produzione disomogenea di melanina, solitamente localizzate su mani, viso e decolleté.

Ci sono poi altre tipologie di macchie solari come il melasma o cloasma e la maschera gravidica. L’iperpigmentazione post-infiammatoria, invece, come visto in precedenza, è legata a una lesione, una ferita o un trauma della pelle che lascia un segno, un’area piatta e scolorita. È la naturale reazione della pelle all’infiammazione. Si può avere in tutte le tipologie di pelle, ma è molto più frequente in chi ha un incarnato più scuro e colpisce allo stesso modo uomini e donne.

Le macchie scure da iperpigmentazione post-infiammatoria possono derivare dalle cicatrici da acne Se si soffre di acne sul viso e sul corpo, magari sulla schiena e sul petto, possono rimanere delle piccole cicatrici che vengono prodotte dalla pelle lacerata, sostituita da tessuto fibroso. Se queste cicatrici dei brufoli vengono esposte al sole senza un’adeguata protezione possono scurirsi e portare alla formazione di macchie scure da acne, sovrapposte o adiacenti alla cicatrice stessa.

Tali macchie possono comparire anche quando ci si abbronza dopo un trattamento al laser, dermoabrasione, o anche peeling chimici. Simili trattamenti estetici, infatti, rendono la zona trattata più sensibile ed esposta.

Allo stesso modo, macchie scure e discromie possono manifestarsi quando si prende il sole dopo essersi depilate, soprattutto per chi ha la pelle sensibile. Se ci si espone senza crema o protezione solare adeguata dopo la ceretta o l’epilazione, la pelle reagisce con un’iperpigmentazione post infiammatoria.

Come trattare le macchie scure da iperpigmentazione post-infiammatoria

Se guardandoti allo specchio noti la comparsa di macchie cutanee che si associano a un’iperpigmentazione post-infiammatoria non devi allarmarti.

Questo tipo di discromie migliora con il tempo.

Perché la zona più scura sulla pelle possa guarire del tutto possono essere necessari dai 3 ai 24 mesi a seconda della gravità dell’infiammazione e della differenza cromatica tra il colorito naturale della pelle e quello della parte più scura.

Per accelerare il processo di guarigione puoi utilizzare Skinhelper crema schiarente, un prodotto cosmetico sicuro ed efficace, appositamente studiato per contrastare la formazione di discromie cutanee. La sua formula, a base di una miscela di ingredienti vegetali, consente di attenuare le lentigo senili, i cloasmi gravidici, le macchie solari e le macchie scure da iperpigmentazione post-infiammatoria.

Agisce a livello epidermico: ciò significa che non penetra in profondità ma lavora sullo strato superficiale della cute e ha un effetto mirato. Non interferisce con la pelle circostante alla macchia, normalmente pigmentata.

Se una macchia scura di iperpigmentazione cambia dimensione, forma, colore, comincia a prudere o a sanguinare, si consiglia di rivolgersi a un dermatologo per sottoporsi a una visita specialistica.

Proprio perché le iperpgimentazioni spesso sono legate alle lesioni causate dall’acne, riuscire a sconfiggere questo inestetismo della pelle può aiutare notevolmente. Leggi i nostri consigli su come trattare e prevenire l’insorgenza dell’acne.