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I 6 errori che rovinano la tua pelle. Il sesto ti stupirà

i 6 errori che rovinano la pelle

La skincare è un rito, una delle azioni più importanti da compiere ogni giorno per mantenere sana e curata la propria pelle.

Che si abbia una pelle grassa, secca o mista, ciascuno dovrebbe prendere qualche minuto del proprio tempo per effettuare questa routine, fatta di piccoli gesti, attenzioni e accorgimenti necessari ad accudire la propria cute. Naturalmente, è sempre necessario conoscere il proprio tipo di pelle e le sue esigenze specifiche per scegliere i prodotti giusti, quelli più indicati a combattere determinati inestetismi come brufoli, comedoni, rosacea, macchie della pelle o rughe.

Detersione, pulizia profonda, idratazione sono tutte parole chiave della skincare. Usiamo creme di bellezza e maschere antirughe, facciamo la pulizia del viso con prodotti specifici: ci impegniamo al massimo per ottenere buoni risultati.

Oggi, però, nel nostro beauty blog, vogliamo soffermarci sui piccoli errori che commettiamo ogni giorno. Sono tutte quelle azioni, magari fatte con leggerezza o senza pensarci troppo, che possono rovinare la pelle. Basta davvero poco per vanificare tutti gli sforzi fatti in precedenza.

Ecco dunque i sei errori più comuni che nuocciono alla salute della nostra pelle.

1. Cambiare troppo spesso i prodotti per la skincare

A qualcuno potrebbe venire la tentazione di provare un nuovo prodotto. Qualcun altro, magari, ha cominciato a usare una nuova crema per il viso ma, non vedendo risultati nel giro di pochi giorni, dopo soltanto qualche utilizzo, decide di cambiare. In realtà, però, modificare troppo spesso la propria beauty routine risulta controproducente.

Per vedere degli effetti concreti sulla propria pelle quando si utilizza un prodotto nuovo, può richiedere più di qualche giorno. In alcuni casi, il tempo per poter apprezzare i benefici di una crema o di una maschera facciale è pari a circa 8 settimane. Ci vuole, dunque, un po’ di pazienza. Meglio evitare di sottoporre la propria cute a continue sollecitazioni.

Discorso diverso, invece, per il cambio stagionale. È sempre bene modificare le proprie abitudini in base ai diversi periodi dell’anno. In inverno è fondamentale idratare a fondo poiché il freddo intenso aggredisce la cute e causa arrossamenti e screpolature. Per questo tipo di problemi consigliamo la nuova Emulsione ultraidratante Skinhelper, particolarmente indicata per le pelli sotto poste a stress climatici.

Inoltre il tipo di skincare andrebbe modificata anche in base all’età.

2. Non struccarsi bene

Ce lo hanno detto mille volte: mai andare a letto con il trucco addosso. Non struccarsi nel modo corretto può portare conseguenze nel lungo periodo, anche gravi. Oltre ai problemi di tipo medico, anche la pelle risente della mancata rimozione del makeup.

Durante il giorno, sulla cute si depositano smog, polveri e impurità che possono accumularsi, provocando l’ostruzione dei pori e quindi la comparsa di punti neri e brufoli. A lungo andare, inoltre, una igiene non corretta influisce anche sull’invecchiamento precoce della pelle.

In un nostro articolo abbiamo spiegato come struccarsi nel modo migliore, usando prodotti specifici per ogni fase. Segui la procedura un passo alla volta e sarai sicura di ottenere un ottimo risultato.

3. Esagerare con lo scrub e i prodotti esfolianti

Lo scrub elimina le cellule morte, rinnova lo strato cutaneo più superficiale e fa risplendere la nostra pelle. Ma non bisogna esagerare. Fare troppi scrub e usare trattamenti esfolianti più di una volta o due a settimana può danneggiare la pelle anziché avere effetti benefici.

Inoltre, attenzione al tipo di prodotto scelto. Esistono scrub più o meno aggressivi e un prodotto usato per il corpo non va bene per il viso, più delicato. Strofinate delicatamente, sempre sulla pelle bagnata e non asciutta perché rischiate di irritarla. Infine, ricordate sempre di reidratare la pelle dopo questo tipo di trattamento estetico.

4. Iniziare troppo presto o troppo tardi con i trattamenti antirughe e antiaging

Rughe ai lati della bocca e sulla fronte, zampe di gallina, larghe pieghe sul collo: tutte temiamo i segni del tempo che passa. La pelle non curata nel modo giusto lascia trapelare più indizi di quello che vorremmo. Bisogna correre ai ripari. Ma farlo troppo in anticipo può causare più problemi di quello che si pensa.

Cominciare ad applicare una crema antirughe, usare un prodotto antiage in anticipo sui tempi può causare danni alla cute perché quel prodotto spesso è troppo ricco o troppo aggressivo per una pelle ancora giovane e non segnata.

5. Dormire di lato o a pancia in giù

Anche il sonno influisce sulla salute e la bellezza della nostra pelle. Come? Certamente perché durante le ore di riposo, le cellule della pelle si rigenerano e rinnovano più rapidamente.

In secondo luogo, di notte avviene il picco di produzione di collagene, la proteina che insieme all’elastina compatta i tessuti e li rende più elastici e turgidi.

Inoltre, mentre dormi la pelle è più ricettiva ai trattamenti cosmetici. Per questo, prima di andare a letto, è opportuno concedersi qualche minuto di tempo alla detersione, utilizzando la Skinhelper Crema detergente al 5% di acido glicolico, e all’applicazione della tua crema notte preferita. Consigliamo la Skinhelper crema al 5% di acido glicolico con effetto lifting e antiage.

Ma come dormi può anche danneggiare la tua pelle. È dimostrato, infatti, che dormire a pancia in giù o di lato provoca la formazione delle cosiddette rughe da sonno. Si tratta di segni che si formano a causa della pressione del cuscino sul volto. Nel caso si dorma a pancia in giù, si noteranno dei segni sulla fronte. Mentre, se si tende a posizionarsi sul fianco, l’effetto sarà più accentuato su guance e mento.

Sarebbe necessario, dunque, cercare di abituarsi a dormire sulla schiena, a pancia in su, in modo tale che il viso non stia a contatto diretto con il cuscino. O perlomeno, provare ad alternare le posizioni per attenuare gli effetti negativi sulla pelle.

6. Usare troppo lo smartphone

Testa china sul cellulare tra messaggi su whatsapp, email, giochi e l’immancabile Facebook. Questo tipo di comportamento, estremamente diffuso e quotidiano, incide sulla salute della nostra pelle.

L’uso frequente dello smartphone porta ad assumere una postura non corretta, con la testa rivolta verso il basso e il collo costretto a sostenere tutto il peso. Ed è così che vengono le rughe da smartphone poiché la pelle del collo è continuamente sollecitata, sottoposta a una pressione innaturale che accelera il normale processo di invecchiamento.

C’è poi la luce blu degli schermi dei vari dispositivi elettronici che usiamo ogni giorno (smartphone, tablet, computer portatili) che causa un invecchiamento precoce e aumenta la produzione di radicali liberi.