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Faccia da fumatore: il fumo che invecchia la pelle

Effetti del fumo sulla pelle

Quando si apre il pacchetto, ci si accende una sigaretta e si aspira, si inalano centinaia di sostanze diverse che i filtri non sono in grado di eliminare del tutto: ammoniaca, catrame, monossido di carbonio, ammine aromatiche, metalli, soltanto per citarne alcune. Si tratta di sostanze irritanti e nocive, spesso cancerogene, che danneggiano l’organismo e provocano o accentuano l’insorgenza di disturbi e malattie.

Ma il fumo non fa male soltanto alla salute. Anche l’aspetto estetico ne risente visibilmente. Il fumo ha effetti evidenti sulla pelle, sulle unghie e sui capelli. Magari non si notano subito, in giovane età. Ma man mano che il tempo passa, le conseguenze delle tante sigarette fumate si vedono.

Faccia da fumatore: lo studio sui gemelli

Degli effetti del fumo sulla pelle, in particolare delle cosiddette “rughe del fumatore” si parla fin dal 1971. Ma uno studio clinico condotto nel 2013 da ricercatori e chirurghi plastici dell’università di Cleveland, in Ohio, negli Stati Uniti ha dimostrato quanto fumare invecchi la pelle.

La ricerca è stata condotta su coppie di gemelli, composte da un fumatore e un non fumatore. Dopo aver compilato dei questionari sulle proprie abitudini alimentari, malattie e abitudini di vita, un professionista ha scattato delle foto ai visi dei soggetti posti sotto esame. L’analisi di queste fotografie ha evidenziato come l’ovale del viso dei fumatori mostra chiaramente i segni lasciati dall’abitudine alla sigaretta: cedimento nelle palpebre, rughe accentuate intorno al naso, agli occhi e alla bocca.

Sembrano aumentare anche il gonfione alle palpebre superiori e le borse sotto gli occhi, mentre si segnala una perdita di tono soprattutto nella parte superiore delle palpebre. Gli studiosi sottolineano che anche altri fattori possono aver contribuito a determinare queste condizioni: medicinali assunti, esposizione prolungata al sole senza un’adeguata protezione solare, mancata cura con prodotti idratanti specifici.

 

Conseguenze del fumo su pelle, unghie e capelli

I danni provocati dal fumo alla pelle

Il fumo altera i normali livelli di ormoni. Nelle donne che fumano si registra un aumento degli androgeni a discapito degli estrogeni, che comporta il fenomeno dell’irsutismo, cioè la crescita di peli sul volto.

Inoltre, ogni volta che si aspira dalla sigaretta, i vasi sanguigni più piccoli dell’epidermide si restringono, rendendo più difficile il passaggio dell’ossigeno, dei microelementi come la vitamina A e dei nutrienti essenziali per il rinnovamento dell’epidermide, che non riescono a raggiungere la superficie della pelle. L’irrorazione sanguigna attraverso il microcircolo cutaneo viene impedita. Di conseguenza, l’incarnato appare spento e opaco, con colore pallido e irregolare.

Il fumo causa il rilascio di radicali liberi nell’organismo, sostanze che provocano un precoce invecchiamento della pelle, poiché viene ostacolata la produzione di collagene, la proteina principale responsabile del tono e della compattezza della cute. Il risultato è perdita di elasticità, formazione di rughe, come le zampe di gallina, oltre alla comparsa di macchie.

In particolare si parla di “smokers’ face”, una vera e propria “faccia da fumo” o “faccia da fumatore” con caratteristiche rughe intorno agli occhi (perioculari) e intorno alla bocca (periorali) che dipendono dai tipici movimenti dei muscoli di chi ha spesso la sigaretta tra le labbra.

Le sostanze contenute nella sigaretta riducono anche la capacità della pelle di auto-rigenerarsi e ripararsi, cosicché la cicatrizzazione delle ferite richiede un tempo più lungo del normale.

Il fumo, inoltre, si deposita immediatamente sul viso, subito dopo l’espirazione: ciò può provocare la comparsa di punti neri e brufoli, pori ostruiti e imperfezioni. Per ovviare a quest’ultima conseguenza del fumo di sigaretta, si consiglia di detergere in profondità il viso con Skinhelper crema detergente al 5% di acido glicolico.

Altra conseguenza rilevante è l’insorgenza dell’acne comedogena post adolescenziale, soprattutto nelle donne, con una distribuzione uniforme sul volto di lesioni non infiammatorie. È la conseguenza dei pori occlusi da sostanze di scarto e da secrezioni della pelle diverse nella loro composizione da quelle dei non fumatori. Proprio per combattere l’acne e i segni dell’invecchiamento legati ai radicali liberi, Skinhelper ha formulato la sua Maschera doppio effetto, una maschera a strappo che consente una vera e propria terapia d’urto contro l’acne.

Danni provocati dal fumo alle unghie

L’accumulo di catrame e nicotina sulla mano che sorregge la sigaretta determina poi un colorito giallastro delle unghie e della pelle circostante. Le unghie tendono a ingiallire anche a causa della diminuzione dei livelli di ossigeno nel sangue. Altre conseguenze sono il rallentamento della crescita delle unghie stesse, secchezza e fragilità, accresciuta comparsa di cuticole e una maggiore predisposizione a contrarre infezioni fungine.

Danni provocati dal fumo ai capelli

Gli effetti negativi del fumo si fanno sentire anche a livello di capelli e cuoio capelluto. La funzione vasocostrittrice della nicotina impedisce l’apporto di nutrienti e di ossigeno al cuoio capelluto. Fumare sigarette, dunque, può comportare anche un’accentuazione della perdita o diradamento di capelli e della calvizie, con un peggioramento dell’alopecia androgenetica.