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FORFORA

forfora

Soprattutto in inverno, si accentua uno degli inestetismi che creano disagio nelle relazioni sociali: la forfora. Il cuoio capelluto si presenta molto desquamato, ricoperto da piccole scaglie di colore bianco o giallastro, a seconda del tipo di forfora che si forma.

Queste squame non sono altro che residui di cellule morte e secche, che si distaccano dal cuoio capelluto, il cui ricambio avviene più rapidamente del normale. Spesso questo fenomeno si accompagna anche a un’intensa sensazione di prurito. Inoltre l’uso del pettine per sistemarsi i capelli e lo sfregamento dell’epidermide per grattarsi possono favorire il distacco delle squame e determinare un fastidioso effetto “forfora come neve”.

E il deposito delle scaglie bianche sugli indumenti di colore scuro provoca imbarazzo. Per tale motivo da sempre si tenta di eliminarne le cause. Tuttavia queste non sono ben chiare, anche se si è notato che in presenza di forfora un micete (fungo), il pityrosporum ovale, è in grado di proliferare in eccesso a livello del cuoio capelluto.

Cause della forfora

Ma cosa fa venire la forfora?

Le cause della forfora sono molte e vari sono i fattori che possono determinare l’insorgenza di questo inestestismo.

Lo stress, le tensioni psico-affettive, l’indossare il cappello o il casco possono concorrere alla formazione della forfora. Inoltre cause della forfora possono essere diverse patologie: insufficienza epatica, malattie del ricambio e del circolo. Alcune sostanze cosmetiche, come le tinture o i detergenti troppo aggressivi, possono aggravare il problema. Anche la familiarità, le allergie ai cibi, le infezioni batteriche e l’eccessiva sudorazione possono dare origine alla forfora.

La desquamazione visibile del cuoio capelluto costituita da aggregati di lamelle cornee, è conseguenza del fisiologico sfaldamento dello strato corneo, solitamente inavvertito. Le lamelle possono assumere aspetto diverso a seconda di spessore, consistenza, aderenza e colorito.

Quando le cellule del cuoio capelluto vengono sottoposte a un ricambio eccessivo, formano squame bianche che si distaccano provocando a volte lieve prurito. In caso di capelli grassi la forfora sarà grassa, mentre se i capelli sono secchi, si formeranno squame cornee secche.

Rimedi contro la forfora: come combatterla

Generalmente la forfora compare dopo la pubertà, quando ha inizio l’attività ormonale, che è causa di un aumento di produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Si è visto inoltre che la forfora colpisce in larga parte gli uomini, per questo si pensa ci sia un collegamento con la produzione di ormoni androgeni. Di certo il fattore stagionale incide: il sole o il clima caldo ne favoriscono l’attenuazione.

Un valido aiuto può essere dato dall’utilizzo costante di shampoo antiforfora contenenti sostanze cheratolitiche (glicolico, salicilico ecc.), che diminuiscono la desquamazione eccessiva del cuoio capelluto.