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CUTE

la cute struttura funzioni

La cute riveste tutta la superficie esterna del corpo e nell’adulto è di circa 1,5 metri quadrati.

Caratteristiche fisiche della cute

Le caratteristiche fisiche della cute sono:

  • spessore: variabile in base alla sede, all’età e al sesso;
  • elasticità e resistenza: dovute alla presenza di fibre elastiche e collagene. Queste fibre hanno funzione di protezione della stessa cute, insieme alla presenza di lamine cornee e ghiandole sebacee;
  • colore: variabile in base alla presenza della rete vascolare dermica e sottocutanea. Può essere: rosato nei giovani e giallo-grigiastro negli anziani, per ispessimento dello strato corneo. La differenza di colorazione della cute nelle diverse razze dipende invece dalla presenza di particolari cellule produttrici di pigmento: i melanociti;
  • presenza di solchi e pieghe: si distinguono in 1) solchi e pieghe muscolari, che dipendono dall’azione dei muscoli sottostanti (pieghe mimiche); 2) solchi e pieghe articolari, presenti nel lato flessorio delle articolazioni; 3) solchi e pieghe senili, dovuti alla perdita fisiologica di elasticità della cute.

Le funzioni della cute

  • protezione dagli agenti esterni (meccanici: stiramenti, colpi);
  • protezione da microbi (per mezzo di un film acido);
  • regolazione degli scambi termici (la sudorazione permette l’abbassamento della temperatura attraverso l’evaporazione del sudore);
  • depurazione da tossine attraverso il sudore ed il sebo;
  • percezione dell’ambiente esterno (strutture sensoriali).

Anatomia della cute: la pelle e la sua struttura

La cute è costituita da uno strato esterno detto epidermide, di natura epiteliale e di uno interno, il derma, di natura connettivale. Ancora al di sotto segue l’ipoderma, uno strato connettivale adiposo. In tutti gli strati sono presenti in misura diversa: reti arteriose, reti venose, vasi linfatici e nervi.

L’epidermide

L’epidermide ha uno spessore variabile (50 micron – 1,5 mm) ed è suddivisa in cinque strati, in cui le cellule subiscono un processo fisiologico evolutivo, originando dallo strato più profondo, per arrivare in superficie, dove si trasformano in lamelle cornee.

In tutti gli strati sono presenti due tipi fondamentali di cellule:
A) Cheratinociti cellule che danno origine alle lamelle cornee;
B) Melanociti cellule che sintetizzano il pigmento cutaneo.

Sono presenti, inoltre, in minor numero le cellule dendritiche e le cellule di Merkel.

Gli strati dell’epidermide

I cinque strati dell’epidermide sono:

  • STRATO BASALE (il più profondo), le cellule dello strato basale, cubiche o prismatiche, sono disposte in un’unica fila e subiscono numerose mitosi, essendo questa la zona con funzione di produzione di nuovi elementi cellulari. Tali elementi evolvono in CHERATINOCITI. Sono presenti, inoltre, altri elementi cellulari: i MELANOCITI;
  • STRATO SPINOSO, formato da più file di cellule poliedriche. I cheratinociti si appiattiscono man mano che si sale in superficie;
  • STRATO GRANULOSO, composto da poche file di cheratinociti appiattiti, il cui nucleo tende a regredire;
  • STRATO LUCIDO, costituito da uno o due strati di cellule con nucleo ridotto;
  • STRATO CORNEO, le cellule sono ormai ridotte a piccole scaglie (lamelle cornee) prive di nucleo, a contorno irregolare, scarsamente aderenti tra loro e che tendono a sfaldarsi in superficie, per cedere il posto alle cellule sottostanti.

Fisiologia dell’epidermide

Ricambio cellulare: il periodo vitale delle cellule dell’epidermide è di 12-14 giorni: il tempo impiegato per spostarsi dallo strato basale a quello corneo.

Pigmentazione: responsabili della pigmentazione sono la dimensione ed il numero di MELANOSOMI presenti nei melanociti e nei cheratinociti.

I melanociti, frammisti ai cheratinociti, sintetizzano i melanosomi: organelli cellulari contenenti la MELANINA. I cheratinociti sono in grado di fagocitare la melanina presente nei melanosomi.

Il tipo di pigmentazione della cute dipende, quindi, dal numero e dalla dimensione dei melanosomi presenti nelle cellule produttrici (melanociti) e nelle cellule fagocitarie (cheratinociti).

Il derma

E’ costituito da fibre collagene e fibre elastiche immerse in una sostanza fondamentale. Sono presenti, inoltre, piccoli fasci muscolari lisci e striati.

Nel derma vi sono:

  1. lo strato papillare superficiale, posto sotto l’epidermide, con fasci di fibre collagene sottili, fibre elastiche e reticolari. Caratterizzato dalle papille dermiche (rilievi conici del derma).
  2. Lo strato reticolare, profondo con spessi fasci di fibre collagene.

La sostanza fondamentale è composta da acqua, ioni, zuccheri, proteine, urea, prodotti del metabolismo cellulare. Sostanze di rilievo sono: glucosaminoglicani, mucopolisaccaridi (jaluronati), condroitinsolfati A, B e C, eparinsolfato, cheratansolfato.

L’ipoderma

Detto anche pannicolo adiposo sottocutaneo, mette in comunicazione il derma con le fasce muscolari e con il periostio. Ha spessore diverso a seconda delle sedi ed è composto da tessuto connettivo lasso e fibre elastiche, in cui è contenuto il tessuto adiposo.

 

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