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ACNE

Cos’è l’acne e come combatterla

Con il termine acne si definisce una dermatosi caratterizzata dalla presenza sulla cute di tutta una serie di lesioni quali papule, pustole, cisti, comedoni. Si ritiene che l’acne sia causata dall’iperproduzione di sebo (sostanza grassa prodotta dalla ghiandola sebacea), dall’impedita espulsione delle cellule morte dal follicolo pilosebaceo, e dalla sovrapposizione di batteri.

Il ristagno di cellule morte e sebo all’interno del follicolo pilosebaceo provoca l’espandersi del follicolo stesso. Sulla cute si manifesteranno allora i segni caratteristici dell’acne: comedoni aperti (punti neri), comedoni chiusi, papule, pustole, noduli, cisti. Il follicolo continuerà ad espandersi finché assumerà la forma di una piccola e gonfia “palla rotonda”.

Lo stress, il ciclo mestruale, il sonno insufficiente, insieme ad altri fattori, possono causare l’esplosione di questa “palla rotonda”. In questa caso il contenuto del follicolo si riversa nel tessuto circostante, determinando una risposta infiammatoria che si manifesta come una lesione superficiale.

Quanto più in basso avviene la rottura del follicolo, tanto più profonda è l’infiammazione e quindi ne deriva una lesione più ampia. Le manifestazioni più gravi dell’acne si hanno quando il follicolo si rompe vicino al suo punto più basso. In questo caso il derma viene danneggiato in modo molto più consistente dalla reazione infiammatoria, con lesioni irreversibili del tessuto connettivo, responsabili delle caratteristiche cicatrici da acne. Le lesioni interessano il volto, ma si estendono anche alla schiena, al torace e alle spalle, seppure in proporzione minore.

Sebbene colpisca soprattutto i giovani, l’acne può manifestarsi in qualsiasi momento ed a qualsiasi età e può persistere per tutta la vita (si consideri che un numero consistente di donne dai 25 ai 50 anni, è affetto da questa malattia).

Pur riconoscendo diversi ed a volte concomitanti momenti causali (come ormoni, farmaci, cosmetici, stress, ereditarietà, ecc.) il processo che provoca l’acne è lo stesso.

Terapia dell’acne

Ci limitiamo in questa sede a sottolineare che la terapia dell’acne è di pertinenza medica. Tuttavia l’Acido glicolico, pur non avendo caratteristiche farmacologiche, per il suo particolare meccanismo d’azione viene impiegato per risolvere problemi di tipo estetico-cosmetologico.

L’Acido glicolico è un importante e straordinario strumento per il trattamento cosmetico della cute seborroica e per la prevenzione dell’acne. L’Acido glicolico agisce esfoliando lievemente la superficie epidermica e liberando i pori, permettendo così, al follicolo di pulirsi e prevenire la ricomparsa di ulteriori ritenzioni follicolari.