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Come curare i capelli in estate

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Cura dei capelli in estate: cosa fare e cosa non fare

Durante la stagione estiva i capelli richiedono un’attenzione particolare e maggiore cura, perché più esposti al calore, all’acqua salata del mare o al cloro delle piscine e a prodotti che possono danneggiarli o inaridirli.  Anche l’aria condizionata può diventare un nemico dei capelli, indebolendoli e seccandoli. Il risultato di tutto questo stress sulla capigliatura sono evidenti: la nostra chioma appare opaca, crespa, stopposa e priva della sua naturale lucentezza.

Occorre dunque prendersi cura della cute con prodotti naturali e delicati, in grado di nutrire la pelle e i capelli e proteggere dagli agenti aggressivi. Ecco qualche accorgimento extra, consigliato dagli esperti Skinhelper, per avere sempre una chioma sana e lucente, anche in estate.

1.Proteggere i capelli indossando un cappello o un foulard

Quando ci si espone al sole, è opportuno coprirsi la testa con un cappello o un foulard per garantire un fattore di protezione pari al 60 per cento. Il cappello o la bandana, messi sui capelli, possono schermare i raggi solari e impedire i danni da radiazioni UV. A fine estate ti accorgerai della differenza rispetto agli anni precedenti.

2. Non tingere i capelli prima delle vacanze

È inoltre necessario, prima di andare in vacanza, evitare di tingere i capelli con sostanze chimiche. I trattamenti come le tinte e le meches, infatti, mettono a dura prova i capelli, ne rovinano la struttura e li sottopongono a irritazione e stress che si aggiunge a quella provocata dal sole, dalla sabbia e dal sale marino. Il risultato è che il capello risulta sfibrato e denutrito.

Inoltre, i raggi del sole tendono naturalmente a schiarire il colore dei capelli. Di conseguenza, si rischia di aver fatto una tinta inutile o peggio di ritrovarsi con un colore completamente diverso da quello previsto quando siamo state dal parrucchiere.

Se proprio non si può fare a meno di cambiare colore, meglio optare per tinte naturali.

3. Sciacquare i capelli con acqua dolce dopo il bagno

Anche il mare condiziona il benessere dei capelli perché l’acqua salata disidrata e può rovinarli e renderli molto secchi e sfibrati.  Quindi è importante, dopo il bagno in mare o in piscina, sciacquare i capelli con acqua dolce, in modo da rimuovere ogni traccia di salsedine o di cloro dalla fibra.

L’acqua deve essere tiepida per evitare uno shock termico ai capelli.  Temperature troppo elevate, infatti, rischiano di arrossare e irritare il cuoio capelluto, stimolare le ghiandole sebacee e causare un aumento della produzione di sebo. Il calore in eccesso, inoltre, danneggia la fibra capillare e rende i capelli più fragili.

L’ultimo risciaquo può essere fatto con acqua fredda, sfruttandone i numerosi benefici. L’acqua fredda sigilla le squame in modo tale da levigare lo stelo del capello e renderlo più luminoso. Inoltre fissa i principi attivi nella fibra, stringe i pori cutanei e attiva la circolazione del cuoio capelluto.

4. Lavare i capelli con uno shampoo delicato

Con il caldo e il sudore è inevitabile cercare il refrigerio di una doccia o di un bagno e sottoporre i capelli a un lavaggio più frequente. In estate, comunque, si consiglia di non superare i tre lavaggi a settimana, sempre con un prodotto fresco, leggero e che nutra il cuoio capelluto.

L’esperto Skinhelper consiglia il “Glycolic Acid Shampoo” o Shampoo con acido glicolico che, realizzato con tensioattivi delicati, consente lavaggi frequenti. È adatto a qualsiasi tipo di capello, combatte forfora grassa e secca e permette alle cellule dello strato corneo di essere facilmente rimosse con conseguente miglioramento della cute e del microcircolo del cuoio capelluto.

5. Lasciare asciugare i capelli in modo naturale

In estate, visto il caldo, sarebbe consigliabile lasciare asciugare i capelli in modo naturale. Si sconsiglia l’uso del phon, a meno che non si abbiano particolari esigenze (un impegno speciale, un appuntamento di lavoro, una serata elegante) e non si soffra di cefalee e nevralgie.

Sarebbe bene evitare anche l’uso della piastra, non solo nella stagione estiva ma tutto l’anno poiché il surriscaldamento del cuoio capelluto può causare la comparsa di forfora e la produzione eccessiva di sebo.

Meglio il capello mosso e naturale per un effetto semplice e bellissimo.

 

 

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