CADE LA NEVE...
Soprattutto in inverno, si accentua uno degli inestetismi che creano disagio nelle
relazioni sociali: la forfora. Il deposito delle squame bianche sugli indumenti di colore
scuro, provoca imbarazzo. Per tale motivo da sempre si tenta di eliminane le cause.
Tuttavia queste non sono ben chiare, anche se si è notato che in presenza di forfora un
micete (fungo): il pityrosporum ovale, è in grado di proliferare in eccesso a livello del
cuoio capelluto.
Lo stress, le tensioni psico-affettive, l'indossare il cappello o il casco possono
concorrere alla formazione della forfora. Inoltre essa può essere generata da patologie:
insufficienza epatica, malattie del ricambio e del circolo. Alcune sostanze cosmetiche,
come le tinture o i detergenti troppo aggressivi, possono aggravare il problema. Anche la
familiarità, le allergie ai cibi, le infezioni batteriche e l'eccessiva sudorazione
possono dare origine alla forfora.
La desquamazione visibile del cuoio capelluto costituita da aggregati di lamelle cornee,
è conseguenza del fisiologico sfaldamento dello strato corneo, solitamente inavvertito.
Le lamelle possono assumere aspetto diverso a seconda di: spessore, consistenza, aderenza
e colorito.
Quando le cellule del cuoio capelluto vengono sottoposte ad un ricambio eccessivo,
formano squame bianche che si distaccano provocando a volte lieve prurito. In caso di
capelli grassi la forfora sarà grassa, mentre se i capelli sono secchi, si formeranno
squame cornee secche.
Generalmente la forfora compare dopo la pubertà, quando ha inizio l'attività
ormonale, che è causa di un aumento di produzione di sebo da parte delle ghiandole
sebacee. Si è visto inoltre che la forfora colpisce in larga parte gli uomini, per questo
si pensa ci sia un collegamento con la produzione di ormoni androgeni. Di certo il fattore
stagionale incide: il sole o il clima caldo ne favoriscono l'attenuazione.
Un valido aiuto può essere dato dall'utilizzo costante di shampoo contenenti sostanze
cheratolitiche (glicolico, salicilico ecc.), che diminuiscono la desquamazione eccessiva
del cuoio capelluto. |